Georges SEURAT

(Parigi, 1859 - 1891)

Pittore colto e sofisticato, di agiate origini borghesi, è considerato il massimo esponente del Neo-impressionismo.

Nel 1878 si iscrive all'Ecole des Beaux-Arts di Parigi.

Si interessa alle ricerche sui fenomeni della luce e studia, tra gli altri, il Trattato sulla legge del contrasto simultaneo dei colori.

Rifiutando i delicati effetti della pittura impressionista, ottenuti con pennellate irregolari, elabora una tecnica innovativa più "scientifica", il puntinismo, in base alla quale applica su fondo bianco piccole e giustapposte pennellate di colore puro.

Nel 1884 espone al Salon des Indépendants la sua prima grande opera di rilievo, Un bagno ad Asnières (Londra, National Gallery).

Nel suo capolavoro, Una domenica pomeriggio all’Ile de la Grande Jatte (1886, Chicago, Art Institute), che rappresenta il manifesto del pointillisme, i personaggi geometrizzati e ieratici, che rimandano alla scultura egizia, sono collocati in uno spazio regolare, definito dalla trasparente luce di Piero della Francesca.

Seurat non solo influenza artisti isolati come Gauguin e Van Gogh, ma svolge un ruolo fondamentale nella storia della pittura moderna perché riorganizza, in modo rigoroso e cerebrale, l’eredità spontanea degli impressionisti e getta le basi per la nascita del Fauvismo e del Cubismo, sino al Surrealismo e alla Op Art.

Nel 1891 muore improvvisamente a soli trentadue anni.

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